Parte questa mattina il “10° Rally Ronde Città di Casarano” organizzato dalla Scuderia Automobilistica “Casarano Rally Team” di Casarano con la collaborazione dell’A.C. Lecce, della “Scuderia Piloti Salentini” di Lecce, della Testata Giornalistica on-line SalentoMotori.it, del Kartodromo Internazionale “Pista Salentina” e con il Patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, delle Amministrazioni Comunali di Casarano, e Matino e della Pro Loco di Casarano.
Per tutta la mattinata, infatti, i 60 equipaggi iscritti sono impegnati nelle ricognizioni autorizzate del percorso. Nel pomeriggio dalle ore 15:30 e fino alle 17:30 si svolgono, presso la concessionaria Ford MPM di Casarano, le verifiche tecnico-sportive. Alle 19:00 partenza del “prologo” da Piazza San Domenico dove gli equipaggi faranno ritorno dopo 45 minuti.
Tra il vecchio ed il nuovo. Così può essere sintetizzata l'edizione targata 2006 del “Rally Ronde Città di Casarano”. Se, infatti, sono rimasti invariati alcuni degli elementi che costituiscono le fondamenta del nuovo “ciclo” della gara pugliese (iniziato nel 2004, dopo alcuni anni che non veniva più organizzata) ce ne sono di nuovi che non mancheranno di riscuotere consensi, soprattutto tra i numerosi appassionati salentini. Tra le conferme troviamo le sedi di Partenza e Arrivo, in Piazza San Domenico a Casarano, la sede delle verifiche tecnico-sportive (c/o la Concessionaria MPM Ford di Casarano) e, ancora una volta, la base operativa della manifestazione sarà il Kartodromo Internazionale “Pista Salentina” di Torre San Giovanni di Ugento che ospiterà anche i Riordini ed i Parchi Assistenza. Tra le novità quella più importante riguarda proprio il tipo di Rally: quest'anno, infatti, si è passati da un Rally di tipo “normale”, con più Prove Speciali da ripetere più volte a quello che, tecnicamente, viene definito “Rally Ronde” costituito da un unico tratto cronometrato da ripetere più volte (quattro in tutto) e dove la classifica finale viene stilata sommando i tre migliori tempi (viene, dunque, scartato il peggiore). In più, quest'anno, il Rally di Casarano inizia, come detto, già questa sera (25 marzo) alle ore 19:00 grazie al “prologo” che impegnerà gli equipaggi in gara in una sorta di “passerella” di poco meno di 15 Kilometri (45 i minuti per percorrerlo) che li porterà ad attraversare anche il centro cittadino di Matino oltre a quello
Continua (Fonte) SalentoLive.it
Una fonte di informazioni sul Salento, dove troverete tutte le notizie utili e le curiosità sul Salento.
26 marzo 2006
Delfino Spiaggiato nel Salento
GALLIPOLI (Lecce) -
Un delfino e' rimasto impigliato per ore alla cima d'ormeggio di una boa di segnalazione di una nassa a un miglio circa dalla costa di Gallipoli.
Il cetaceo e' riuscito a riprendere il largo con il suo branco solo dopo l'intervento degli uomini della Capitaneria di Porto che lo hanno liberato. (Agr)
Un delfino e' rimasto impigliato per ore alla cima d'ormeggio di una boa di segnalazione di una nassa a un miglio circa dalla costa di Gallipoli.
Il cetaceo e' riuscito a riprendere il largo con il suo branco solo dopo l'intervento degli uomini della Capitaneria di Porto che lo hanno liberato. (Agr)
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Cinesalento Associazione Culturale senza scopo di lucro attivamente
impegnata in Italia e all¹estero a promuovere e a diffondere la conoscenza
del cinema e del territorio salentino, tramite produzioni cinematografiche,
organizzazioni di eventi, convegni e pubblicazioni, lancia il suo nuovo sito
internet http://www.cinesalento.com
Il nuovo sito è strutturato in modo da abbinare una navigazione semplice con
una varietà di contenuti e informazioni.
Oltre a dare notizie e informazioni sugli eventi prodotti dalla cinesalento il sito permette di spaziare sututta l'attivita dell'Associazione.
Dalla pagina iniziale e in tutte le pagine è possibile iscriversi alla nostra e-mailing list per essere sempreaggiornati sulle nostre attività, eventi speciali, proiezioni, premi, corsi
di cinema, concorsi e opportunità di lavoro.
Obiettivo del 2006 è rafforzare la presenza sul territorio salentino e portare avanti un progetto artistico e di promozione territoriale di rilevanza internazionale, creare una mediateca a disposizione delle scuole e della comunità e stabilire un dialogo con gli operatori economici e gli Enti Istituzionali del Salento affinchè l'Associazione venga considerata a tutti
gli effetti operatore culturale al servizio della collettività.
Sostenete l'Associazione, sul sito sono disponibili spazi pubblicitari. Per
informazioni e-mail info@cinesalento.com
http://www.cinesalento.com
http://www.salentofilmfestival.com
http://www.duethemovie.com
http://www.laifafest.com
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22 marzo 2006
FESTIVAL GRINZANE TERRA D'OTRANTO
Otranto (Le), 21 mar. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) -
Il Premio ''Grinzane Terra d'Otranto'' ha scelto i suoi vincitori: David Grossman, scrittore israeliano, e monsignor Vincenzo Paglia sono stati premiati sabato nella cornice del Castello Aragonese di Otranto.
Si chiude la seconda edizione di questo premio internazionale istituito dall'assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, in collaborazione con l'organizzazione del celebre concorso torinese, per autori che affrontano i temi del dialogo, della tolleranza, della solidarieta' e dell'integrazione tra i popoli.
Letteratura e dialogo sociale si legano dando vita a un premio che si fa egli stesso sede deputata dell'incontro tra popoli e culture, questo e' senza dubbio il carattere innovativo di un concorso che trova nella citta' di Otranto testimone chiave di questa realta'.
La Puglia, regione al centro del Mediterraneo e luogo deputato agli insediamenti di diverse culture ed etnie, si presenta come terra d'accoglienza e di immediato contatto umano, e culturale; per questo la scelta e' caduta su monsignor Paglia che e' stato riconosciuto ''uomo del dialogo'' e rispetto tra ti popoli, per la sua intensa attivita' nell'Associazione ''Uomini e Religioni'' della Comunita' di Sant'Egidio con cui affronta quotidianamente un'opera di mediazione e di invito alla tolleranza in territori contrassegnati da scontri etnici e religiosi.
Il Premio ''Grinzane Terra d'Otranto'' ha scelto i suoi vincitori: David Grossman, scrittore israeliano, e monsignor Vincenzo Paglia sono stati premiati sabato nella cornice del Castello Aragonese di Otranto.
Si chiude la seconda edizione di questo premio internazionale istituito dall'assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, in collaborazione con l'organizzazione del celebre concorso torinese, per autori che affrontano i temi del dialogo, della tolleranza, della solidarieta' e dell'integrazione tra i popoli.
Letteratura e dialogo sociale si legano dando vita a un premio che si fa egli stesso sede deputata dell'incontro tra popoli e culture, questo e' senza dubbio il carattere innovativo di un concorso che trova nella citta' di Otranto testimone chiave di questa realta'.
La Puglia, regione al centro del Mediterraneo e luogo deputato agli insediamenti di diverse culture ed etnie, si presenta come terra d'accoglienza e di immediato contatto umano, e culturale; per questo la scelta e' caduta su monsignor Paglia che e' stato riconosciuto ''uomo del dialogo'' e rispetto tra ti popoli, per la sua intensa attivita' nell'Associazione ''Uomini e Religioni'' della Comunita' di Sant'Egidio con cui affronta quotidianamente un'opera di mediazione e di invito alla tolleranza in territori contrassegnati da scontri etnici e religiosi.
20 marzo 2006
Approvato Piano Turistico Salento.
Via libera dalla Giunta regionale. 102 milioni di euro per investimenti nella ricettività, la realizzazione di un portale web e la formazione del personale
BARI - La Giunta regionale ha espresso parere favorevole al contratto di programma «sistema turistico salentino». Il contratto di programma si articola in tre parti: investimenti per la ricettività, realizzazione di un portale web del consorzio e progetto di formazione per il personale.
L’entità complessivo del programma, finanziato dal Ministero per le Attività Produttive, ammonta a circa 102 milioni di euro (circa 94 milioni per la ricettività, 3 milioni circa per il portale web e 5 milioni per l’attività di formazione).
I progetti di investimenti prevedono una occupazione complessiva di 536 unità. Per quanto concerne in particolare la componente più consistente, ossia la ricettività, sono previsti 45 interventi (di cui 31 riguarderanno l’ammodernamento, l’ampliamento ed il recupero di strutture esistenti, mentre 14 riguarderanno la realizzazione di nuove strutture).
Saranno così garantiti in totale di 2.927 posti-letto. La tipologia delle strutture sarà caratterizzata da un’offerta di alto livello, ubicata in contenitori di pregio storico-architettonico, in un contesto ambientale e paesaggistico di valore, con standard di servizi elevati ed alta incisività della professionalità delle risorse umane impegnate.
Il complesso degli interventi prevede inoltre la realizzazione di una rete di ricettività in ambiente rurale, attraverso un circuito destinato a presidiare il territorio provinciale ed in particolare le aree dell’entroterra, nonchè la adozione di un comune disciplinare di prodotto e comuni strategie di marketing e commercializzazione. Le professionalità richieste dalle aziende facenti parte del Consorzio riguardano la gestione di strutture ricettive, della ristorazione, impianti sportivi e attività per il tempo libero, centri benessere, nonchè gestione e manutenzione di impianti tecnologici. «Il corposo programma di investimenti - ha sottolineato il vicepresidente Frisullo - sarà realizzato in stretta sinergia con i soggetti pubblici locali, in modo da garantire la tutela dei valori ambientali e paesaggistici, il miglioramento delle condizioni infrastrutturali e di servizio funzionali all’accessibilità, alla mobilità ed ai collegamenti; il tutto con un adeguato supporto di attività promozionali e comunicazione».
«Inoltre - ha aggiunto l’Assessore allo Sviluppo economico - poichè nel comparto turistico il fattore risorse umane costituisce una dei principali elementi di valore, è anche previsto un piano di formazione, finalizzato ad attivare le professionalità richieste, sostanziate dalla conoscenza e dall’appartenenza al territorio stesso».
BARI - La Giunta regionale ha espresso parere favorevole al contratto di programma «sistema turistico salentino». Il contratto di programma si articola in tre parti: investimenti per la ricettività, realizzazione di un portale web del consorzio e progetto di formazione per il personale.
L’entità complessivo del programma, finanziato dal Ministero per le Attività Produttive, ammonta a circa 102 milioni di euro (circa 94 milioni per la ricettività, 3 milioni circa per il portale web e 5 milioni per l’attività di formazione).
I progetti di investimenti prevedono una occupazione complessiva di 536 unità. Per quanto concerne in particolare la componente più consistente, ossia la ricettività, sono previsti 45 interventi (di cui 31 riguarderanno l’ammodernamento, l’ampliamento ed il recupero di strutture esistenti, mentre 14 riguarderanno la realizzazione di nuove strutture).
Saranno così garantiti in totale di 2.927 posti-letto. La tipologia delle strutture sarà caratterizzata da un’offerta di alto livello, ubicata in contenitori di pregio storico-architettonico, in un contesto ambientale e paesaggistico di valore, con standard di servizi elevati ed alta incisività della professionalità delle risorse umane impegnate.
Il complesso degli interventi prevede inoltre la realizzazione di una rete di ricettività in ambiente rurale, attraverso un circuito destinato a presidiare il territorio provinciale ed in particolare le aree dell’entroterra, nonchè la adozione di un comune disciplinare di prodotto e comuni strategie di marketing e commercializzazione. Le professionalità richieste dalle aziende facenti parte del Consorzio riguardano la gestione di strutture ricettive, della ristorazione, impianti sportivi e attività per il tempo libero, centri benessere, nonchè gestione e manutenzione di impianti tecnologici. «Il corposo programma di investimenti - ha sottolineato il vicepresidente Frisullo - sarà realizzato in stretta sinergia con i soggetti pubblici locali, in modo da garantire la tutela dei valori ambientali e paesaggistici, il miglioramento delle condizioni infrastrutturali e di servizio funzionali all’accessibilità, alla mobilità ed ai collegamenti; il tutto con un adeguato supporto di attività promozionali e comunicazione».
«Inoltre - ha aggiunto l’Assessore allo Sviluppo economico - poichè nel comparto turistico il fattore risorse umane costituisce una dei principali elementi di valore, è anche previsto un piano di formazione, finalizzato ad attivare le professionalità richieste, sostanziate dalla conoscenza e dall’appartenenza al territorio stesso».
Il Ministro Tremonti incontra gli industriali del Salento
Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti aveva espresso la volontà di ottenere un incontro con gli Industriali del Salento sia per un confronto sul programma di Governo che per affrontare i problemi legati al settore dell’economia.
A tale proposito, il presidente di Confindustria Brindisi Massimo Ferrarese ha accolto la richiesta del rappresentante di Governo ed organizzato un incontro per giovedì 16 marzo, alle ore 15,30, presso la sede di Confindustria Brindisi.
Il tutto, alla presenza degli Industriali del Salento e dello stesso ministro.
A tale proposito, il presidente di Confindustria Brindisi Massimo Ferrarese ha accolto la richiesta del rappresentante di Governo ed organizzato un incontro per giovedì 16 marzo, alle ore 15,30, presso la sede di Confindustria Brindisi.
Il tutto, alla presenza degli Industriali del Salento e dello stesso ministro.
18 marzo 2006
A Galatone, presentata guida per promuovere le imprese
Per sostenere le piccole e medie imprese, sono state pensare e realizzate queste due guide con oltre 500 aziende accuratamente descritte per più di 200 categorie merceologiche.
Ieri mattina a Palazzo Adorno, alla presenza dei rappresentanti dei
Comuni di Galatone e Nardò, sono state presentate le due guide Galatone in Pocket e Nardò in Pocket, una importante iniziativa editoriale, realizzata in collaborazione con Provincia di Lecce e la Città di Nardò, per promuovere la crescita delle piccole e medie imprese presenti sul territorio.
L’iniziativa parte dalla constatazione che la gente non conosce affatto aziende e i servizi disponibili nel territorio del proprio comune e quando deve fare acquisti si sposta presso le grandi realtà commerciali si rendono particolarmente attraenti grazie costose campagne pubblicitarie.
"L’effetto collaterale di questo meccanismo- spiega il sindaco di Galatone Luigi Vaglio, è però l’impoverimento del tessuto economico locale.
Abbiamo patrocinato questa iniziativa per offrire ai numerosi esercizi commerciali e artigianali una chance in più per farsi conoscere e apprezzare.
Le sempre minori risorse economiche destinate ai comuni, impongono sempre più la collaborazione tra Pubblico e privato e dunque volevamo essere al fianco dei nostri imprenditori anche in questo frangente e dare il nostro
contributo".
Articolo Completo
Ieri mattina a Palazzo Adorno, alla presenza dei rappresentanti dei
Comuni di Galatone e Nardò, sono state presentate le due guide Galatone in Pocket e Nardò in Pocket, una importante iniziativa editoriale, realizzata in collaborazione con Provincia di Lecce e la Città di Nardò, per promuovere la crescita delle piccole e medie imprese presenti sul territorio.
L’iniziativa parte dalla constatazione che la gente non conosce affatto aziende e i servizi disponibili nel territorio del proprio comune e quando deve fare acquisti si sposta presso le grandi realtà commerciali si rendono particolarmente attraenti grazie costose campagne pubblicitarie.
"L’effetto collaterale di questo meccanismo- spiega il sindaco di Galatone Luigi Vaglio, è però l’impoverimento del tessuto economico locale.
Abbiamo patrocinato questa iniziativa per offrire ai numerosi esercizi commerciali e artigianali una chance in più per farsi conoscere e apprezzare.
Le sempre minori risorse economiche destinate ai comuni, impongono sempre più la collaborazione tra Pubblico e privato e dunque volevamo essere al fianco dei nostri imprenditori anche in questo frangente e dare il nostro
contributo".
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Top Gun in Rosa a Galatina (LECCE)
Ad oggi, 9 marzo 2006 in Aeronautica militare c’è una sola donna già pilota militare, il sottotenente Ida Stefania Irmici, che sta effettuando il corso pre-operativo per essere impiegata sul velivolo Tornado.
Tra i corsi regolari dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli (Napoli) ci sono altre ragazze che frequentano i corsi di pilotaggio per diventare piloti militari.
Corso Aquila 5°:
• 6 allieve (con grado di sottotenente) stanno frequentando il corso di pilotaggio su velivolo MB-339CD presso il 61° Stormo di Galatina (Lecce), la scuola di volo su velivoli jet dell’Aeronautica militare. Al termine del corso conseguiranno il brevetto di pilota militare.
• 4 allieve (con grado di sottotenente) stanno frequentando il corso di pilotaggio presso le scuole di volo dell’Usaf (Us Air Force) negli Usa su velivoli F-37 ed F-38. Al termine del corso conseguiranno il brevetto di pilota militare.
Corso Borea 5°:
• 3 allieve (con grado di sottotenente) stanno frequentando il corso di pilotaggio su velivolo MB-339CD presso il 61° Stormo di Galatina (Lecce), la Scuola di volo su velivoli jet dell’Aeronautica militare. Al termine del corso conseguiranno il brevetto di pilota militare.
• 4 allieve (con grado di sottotenente) stanno frequentando il corso di pilotaggio presso le scuole di volo dell’Usaf negli Usa su velivoli F-37 ed F-38. Al termine del corso conseguiranno il brevetto di pilota militare.
Articolo COmpleto
Tra i corsi regolari dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli (Napoli) ci sono altre ragazze che frequentano i corsi di pilotaggio per diventare piloti militari.
Corso Aquila 5°:
• 6 allieve (con grado di sottotenente) stanno frequentando il corso di pilotaggio su velivolo MB-339CD presso il 61° Stormo di Galatina (Lecce), la scuola di volo su velivoli jet dell’Aeronautica militare. Al termine del corso conseguiranno il brevetto di pilota militare.
• 4 allieve (con grado di sottotenente) stanno frequentando il corso di pilotaggio presso le scuole di volo dell’Usaf (Us Air Force) negli Usa su velivoli F-37 ed F-38. Al termine del corso conseguiranno il brevetto di pilota militare.
Corso Borea 5°:
• 3 allieve (con grado di sottotenente) stanno frequentando il corso di pilotaggio su velivolo MB-339CD presso il 61° Stormo di Galatina (Lecce), la Scuola di volo su velivoli jet dell’Aeronautica militare. Al termine del corso conseguiranno il brevetto di pilota militare.
• 4 allieve (con grado di sottotenente) stanno frequentando il corso di pilotaggio presso le scuole di volo dell’Usaf negli Usa su velivoli F-37 ed F-38. Al termine del corso conseguiranno il brevetto di pilota militare.
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Premio per la Salento d'amare vincitrice di TIM Cup A2
La Città di Taviano premia la Salento d'amare per la TIM Cup A2
TAVIANO (Lecce) - La città di Taviano, il sindaco Giuseppe Tanisi e tutta l'amministrazione comunale, premieranno domani mattina tecnici, atleti e dirigenti della Salento d'amare per la recente vittoria della TIM Cup A2 che ha proiettato la cittadina e tutto il Salento agli onori della cronaca sportiva nazionale.
La cerimonia si terrà nell'Auditorium della scuola media "A. De Blasi" di Taviano, alle ore 11.00.
"Ci fa enorme piacere ricevere questo riconoscimento dal primo cittadino di Taviano - è il commento del presidente della società Donato Bruno - . E' un gesto significativo ed importante al tempo stesso che ci inorgoglisce per aver regalato a Taviano in principal modo ed a tutto il movimento pallavolistico salentino e pugliese un grande risultato che sarà ricordato negli annali. Riceve premi fa sempre piacere, e per noi questo è la cartina di tornasole che siamo sulla buona strada per costruire qualcosa di importante per la città e per tutto il territorio".
TAVIANO (Lecce) - La città di Taviano, il sindaco Giuseppe Tanisi e tutta l'amministrazione comunale, premieranno domani mattina tecnici, atleti e dirigenti della Salento d'amare per la recente vittoria della TIM Cup A2 che ha proiettato la cittadina e tutto il Salento agli onori della cronaca sportiva nazionale.
La cerimonia si terrà nell'Auditorium della scuola media "A. De Blasi" di Taviano, alle ore 11.00.
"Ci fa enorme piacere ricevere questo riconoscimento dal primo cittadino di Taviano - è il commento del presidente della società Donato Bruno - . E' un gesto significativo ed importante al tempo stesso che ci inorgoglisce per aver regalato a Taviano in principal modo ed a tutto il movimento pallavolistico salentino e pugliese un grande risultato che sarà ricordato negli annali. Riceve premi fa sempre piacere, e per noi questo è la cartina di tornasole che siamo sulla buona strada per costruire qualcosa di importante per la città e per tutto il territorio".
03 marzo 2006
Conoscenza e tutela del Salento - Seminario a Lecce
I volontari delle organizzazioni di volontariato quali “sentinelle ambientali” è il sottotitolo del seminario, organizzato dal Centro Servizi al Volontariato Salento in collaborazione con le associazioni Legambiente ed Emys, intitolato: Conoscenza e tutela del Salento.
Al convegno interverranno il presidente del Csv Salento Vincenzo Liaci, il sostituto procuratore presso il Tribunale di Lecce Elsa Valeria Mignone, la senatrice Maria Rosaria Manieri, il dirigente dell'Arpa Carlo Balestra, il comandante del corpo di polizia provinciale Elio Perrone, il comandante del nucleo ecologico provinciale di Lecce Antonio Morciano e Maurizio Manna, coordinatore provinciale di Legambiente Lecce che relazionerà su “Territorio e aree protette”.
Sulle ultime vicende che hanno interessato l'area protetta di Punta Pizzo a Gallipoli, Maurizio Manna, coordinatore provinciale di Legambiente Lecce osserva: “La regione in commissione ha approvato le due aree protette di Porto cesareo e Punta pizzo a Gallipoli poi però c'è stato l'intervento del Tar “che interviene su un punto delicatissimo, cioè se i privati abbiano o meno i titoli per intervenire alla Conferenza dei servizi. Noi riteniamo di no e la Regione è della nostra stessa opinione, altrimenti li avrebbe convocati”. I privati hanno altri strumenti per intervenire, ci sono appunto i ricorsi di merito. Figuriamoci se si dovessero convocare tutti quanti i proprietari delle aree in una conferenza di servizi per un'area protetta. È ovvio che sarebbero contrari all'istituzione dell'area. Hanno altri strumenti per intervenire, altrimenti non avrebbe senso l'interesse pubblico e nemmeno la procedura. E d'altronde se il pronunciamento del Tar vale per Punta Pizzo, dovrebbe valere anche per Porto Selvaggio e per tutte le altre 50 e più aree protette regionali. A questo punto si dovrebbero invalidare tutte le procedure, il che ovviamente è impossibile”.
“C'è poi una questione di merito che non può essere sottovalutata - continua - . Questo di istituzione dell'area protetta a Gallipoli, è un processo legislativo, non un processo amministrativo. Il Tar dunque, secondo me, non ha titolo ad intervenire. C'è una legge in itinere, se poi si sbaglia ad applicarla d'accordo, ma attualmente la regione ha la piena titolarità delle procedure istitutive delle aree protette, il Tar non può intervenire in questa fase bloccandone l'istituzione. Per questo riteniamo che la sentenza del Tar sia un flop e comunque siamo convinti che la Regione andrà avanti con la procedura. La priorità per queste aree è stata ribadita, d'altronde, più volte, dall'assessore regionale all'ambiente Michele Losappio”.
Continua -->
Al convegno interverranno il presidente del Csv Salento Vincenzo Liaci, il sostituto procuratore presso il Tribunale di Lecce Elsa Valeria Mignone, la senatrice Maria Rosaria Manieri, il dirigente dell'Arpa Carlo Balestra, il comandante del corpo di polizia provinciale Elio Perrone, il comandante del nucleo ecologico provinciale di Lecce Antonio Morciano e Maurizio Manna, coordinatore provinciale di Legambiente Lecce che relazionerà su “Territorio e aree protette”.
Sulle ultime vicende che hanno interessato l'area protetta di Punta Pizzo a Gallipoli, Maurizio Manna, coordinatore provinciale di Legambiente Lecce osserva: “La regione in commissione ha approvato le due aree protette di Porto cesareo e Punta pizzo a Gallipoli poi però c'è stato l'intervento del Tar “che interviene su un punto delicatissimo, cioè se i privati abbiano o meno i titoli per intervenire alla Conferenza dei servizi. Noi riteniamo di no e la Regione è della nostra stessa opinione, altrimenti li avrebbe convocati”. I privati hanno altri strumenti per intervenire, ci sono appunto i ricorsi di merito. Figuriamoci se si dovessero convocare tutti quanti i proprietari delle aree in una conferenza di servizi per un'area protetta. È ovvio che sarebbero contrari all'istituzione dell'area. Hanno altri strumenti per intervenire, altrimenti non avrebbe senso l'interesse pubblico e nemmeno la procedura. E d'altronde se il pronunciamento del Tar vale per Punta Pizzo, dovrebbe valere anche per Porto Selvaggio e per tutte le altre 50 e più aree protette regionali. A questo punto si dovrebbero invalidare tutte le procedure, il che ovviamente è impossibile”.
“C'è poi una questione di merito che non può essere sottovalutata - continua - . Questo di istituzione dell'area protetta a Gallipoli, è un processo legislativo, non un processo amministrativo. Il Tar dunque, secondo me, non ha titolo ad intervenire. C'è una legge in itinere, se poi si sbaglia ad applicarla d'accordo, ma attualmente la regione ha la piena titolarità delle procedure istitutive delle aree protette, il Tar non può intervenire in questa fase bloccandone l'istituzione. Per questo riteniamo che la sentenza del Tar sia un flop e comunque siamo convinti che la Regione andrà avanti con la procedura. La priorità per queste aree è stata ribadita, d'altronde, più volte, dall'assessore regionale all'ambiente Michele Losappio”.
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02 marzo 2006
Arrestato uno degli autori della rapina al portavalori del 2004
Gli agenti della Squadra Mobile di Brindisi – Sezione Criminalità organizzata, hanno arrestato all’alba, uno dei responsabili dell’assalto al portavalori avvenuto il 1° ottobre 2004, ai danni di un furgone della Velialpol di Veglie. A finire in manette, il 32enne Alessandro Levante, di Trepuzzi.
L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Gip del Tribunale di Brindisi Simona Panzera, su richiesta del pubblico ministero Silvia Nastasia.
Il portavalori fu assaltato sulla strada Mesagne – San Donaci, quando rimase coinvolto un incidente stradale, causato dagli stessi rapinatori che, con un camion, avevano tagliato la strada al mezzo blindato, facendolo finire fuori strada.
Continua -->
L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Gip del Tribunale di Brindisi Simona Panzera, su richiesta del pubblico ministero Silvia Nastasia.
Il portavalori fu assaltato sulla strada Mesagne – San Donaci, quando rimase coinvolto un incidente stradale, causato dagli stessi rapinatori che, con un camion, avevano tagliato la strada al mezzo blindato, facendolo finire fuori strada.
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Aviaria Nel Salento
Taranto - Salgono a due i cigni reali trovati positivi al virus dell’influenza aviaria nell’oasi Salina Monaci di Manduria, in provincia di Taranto. Lo hanno stabilito gli esami del centro di riferimento nazionale di Padova. Lo conferma la responsabile dell’Unità di crisi regionale contro l'H5N1, Cinzia Germinario.
Si tratta del sesto caso accertato ufficialmente in Puglia, dopo il primo di Manduria, e quelli di Ugento e Vernole (Lecce), Rodi Garganico (Foggia) e Giovinazzo (Bari). Nei prossimi giorni arriveranno nell’oasi tarantina i tecnici dell’Istituto nazionale per la fauna selvatica che eseguiranno un tampone cloacale ai circa 40 cigni reali che vivono nell’oasi per verificare l’eventuale positività ai test.
Si tratta del sesto caso accertato ufficialmente in Puglia, dopo il primo di Manduria, e quelli di Ugento e Vernole (Lecce), Rodi Garganico (Foggia) e Giovinazzo (Bari). Nei prossimi giorni arriveranno nell’oasi tarantina i tecnici dell’Istituto nazionale per la fauna selvatica che eseguiranno un tampone cloacale ai circa 40 cigni reali che vivono nell’oasi per verificare l’eventuale positività ai test.
01 marzo 2006
Luciano Violante a Sannicola presenta il libro "Lettera ai giovani sulla Costituzione"
Un appassionato invito alle giovani generazioni a riappropriarsi della Carta Costituzionale
In anteprima nazionale, l'ultimo libro di Luciano Violante, "Lettera ai giovani sulla Costituzione", (in libreria dal 23 febbraio 2006).
A che serve una Costituzione? Perché la Costituzione non è una legge come tutte le altre? Su quali fondamenti sono state scritte le carte costituzionali moderne? Per quali ragioni la Costituzione Italiana ha avuto un cammino difficile di attuazione? Perché riformare una Costituzione?
La lettera non fornisce risposte assolute, ma propone un affascinante e rigoroso percorso di ricerca a partire da una constatazione: l'attuale fragilità italiana nasce dallo smarrimento della Costituzione. E proprio dalla consapevolezza di questo smarrimento può partire l'impegno di cui devono farsi protagonisti i giovani per riappropriarsi di un patrimonio dimenticato di princìpi che danno significato e valore al vivere comune. Un appassionato invito alle giovani generazioni a riappropriarsi della Carta Costituzionale per riscoprirne i principi fondamentali e vigilare sui diritti che essa difende Ne parleranno con l'Autore:
Dott. SERGIO BIDETTI - presedente del Consiglio Provinciale di Lecce don RAFFAELE BRUNO - coordinatore regionale Movimento Libera GIUSEPPE NOCERA
- sindaco di Sannicola
Prof. EGIDIO ZACHEO - docente Università di Lecce
Interverranno gli studenti del Liceo "Pietro Colonna" di Galatina che
hanno condiviso la lettura del libro
Lettura di pagine scelte a cura di MICHELE BOVINO
Domenica 05 Marzo 2006 – ore 19
Centro Culturale – via Oberdan – SANNICOLA (LE)
In anteprima nazionale, l'ultimo libro di Luciano Violante, "Lettera ai giovani sulla Costituzione", (in libreria dal 23 febbraio 2006).
A che serve una Costituzione? Perché la Costituzione non è una legge come tutte le altre? Su quali fondamenti sono state scritte le carte costituzionali moderne? Per quali ragioni la Costituzione Italiana ha avuto un cammino difficile di attuazione? Perché riformare una Costituzione?
La lettera non fornisce risposte assolute, ma propone un affascinante e rigoroso percorso di ricerca a partire da una constatazione: l'attuale fragilità italiana nasce dallo smarrimento della Costituzione. E proprio dalla consapevolezza di questo smarrimento può partire l'impegno di cui devono farsi protagonisti i giovani per riappropriarsi di un patrimonio dimenticato di princìpi che danno significato e valore al vivere comune. Un appassionato invito alle giovani generazioni a riappropriarsi della Carta Costituzionale per riscoprirne i principi fondamentali e vigilare sui diritti che essa difende Ne parleranno con l'Autore:
Dott. SERGIO BIDETTI - presedente del Consiglio Provinciale di Lecce don RAFFAELE BRUNO - coordinatore regionale Movimento Libera GIUSEPPE NOCERA
- sindaco di Sannicola
Prof. EGIDIO ZACHEO - docente Università di Lecce
Interverranno gli studenti del Liceo "Pietro Colonna" di Galatina che
hanno condiviso la lettura del libro
Lettura di pagine scelte a cura di MICHELE BOVINO
Domenica 05 Marzo 2006 – ore 19
Centro Culturale – via Oberdan – SANNICOLA (LE)
Presentata la lista dei Teatri Pugliesi
Presentato oggi in conferenza stampa a Bari il Monitoraggio delle strutture teatrali in Puglia, progetto dell’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia e del Teatro Pubblico Pugliese.
“Le strutture teatrali in Puglia” è un monitoraggio tecnico digitale dei luoghi di spettacoli dal vivo della regione, riversato su un CD-ROM. Sono stati censiti 78 teatri in tutta la Puglia, da nord a sud, dall’Anfiteatro Hintermann di Vico del Gargano al Teatro Fasano di Taviano. Si tratta di strutture attive o attivabili, luoghi, cioè, dove si programma o si può programmare spettacolo dal vivo. Un viaggio virtuale in tutto il territorio, 13 teatri nella Bat, 10 nella provincia di Brindisi, 14 in quella di Foggia, 11 nella provincia di Lecce, 11 nella provincia di Taranto, 19 nella provincia di Bari.
Una lunga ricerca, durata circa un anno e mezzo, con sopralluoghi, studi tecnici, riprese foto e video. Una catalogazione completa di tutte le strutture, di quelle in attività come di quelle da recuperare, dei teatri storici come di quelli moderni. Per ognuno di essi, sono disponibili una gran mole di informazioni tecniche. Le informazioni sono corredate da un’ampia parte iconografica, con video e foto che illustrano le strutture ed il loro contesto. Le verifiche sono state impostate da uno staff specializzato e compilate fisicamente da un architetto, teatro per teatro, città per città.
Si tratta di un dispositivo prevalentemente tecnico, ideale strumento e supporto per compagnie teatrali, musicali e di danza, per le maestranze del settore, gli Assessorati alla Cultura: ora abbiamo la possibilità di sapere tecnicamente il funzionamento di ogni teatro, così come gli usi degli spazi, la qualità della gestione e la consistenza delle attrezzature valutate attraverso specifiche schede tecniche.
I Teatri sono classificabili secondo diversi criteri: proprietà (pubblico/privato), gestione (pubblica/privata/in convenzione…), storicità e tipologia di utilizzo. La maggior parte dei 78 teatri monitorati è rappresentata da strutture private. Un dato importante che emerge è che le Amministrazioni comunali sono di fatto obbligate a utilizzare spazi privati per la propria programmazione.
Il contenuto del CD Rom è disponibile anche on-line, sul portale del Teatro Pubblico Pugliese (www.teatropubblicopugliese.it) limitatamente ai Teatri del circuito. L'accesso alle schede ed ai rilievi tecnici è consentito solo previo rilascio di password, per garantire una diffusione controllata delle informazioni, soprattutto quelle riguardanti le strutture private. Oggi consultano quest'area del portale circa 90 compagnie nazionali, che curano gli aspetti tecnici degli spettacoli e ne verificano la programmabilità nei nostri teatri, comodamente davanti al PC.
Ogni singolo Teatro, anche non compreso nel circuito, potrà inserire on-line sul proprio sito le schede realizzate con questo monitoraggio, capitalizzando così i risultati e gli strumenti offerti, analogamente a quanto accade sul portale TPP.
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“Le strutture teatrali in Puglia” è un monitoraggio tecnico digitale dei luoghi di spettacoli dal vivo della regione, riversato su un CD-ROM. Sono stati censiti 78 teatri in tutta la Puglia, da nord a sud, dall’Anfiteatro Hintermann di Vico del Gargano al Teatro Fasano di Taviano. Si tratta di strutture attive o attivabili, luoghi, cioè, dove si programma o si può programmare spettacolo dal vivo. Un viaggio virtuale in tutto il territorio, 13 teatri nella Bat, 10 nella provincia di Brindisi, 14 in quella di Foggia, 11 nella provincia di Lecce, 11 nella provincia di Taranto, 19 nella provincia di Bari.
Una lunga ricerca, durata circa un anno e mezzo, con sopralluoghi, studi tecnici, riprese foto e video. Una catalogazione completa di tutte le strutture, di quelle in attività come di quelle da recuperare, dei teatri storici come di quelli moderni. Per ognuno di essi, sono disponibili una gran mole di informazioni tecniche. Le informazioni sono corredate da un’ampia parte iconografica, con video e foto che illustrano le strutture ed il loro contesto. Le verifiche sono state impostate da uno staff specializzato e compilate fisicamente da un architetto, teatro per teatro, città per città.
Si tratta di un dispositivo prevalentemente tecnico, ideale strumento e supporto per compagnie teatrali, musicali e di danza, per le maestranze del settore, gli Assessorati alla Cultura: ora abbiamo la possibilità di sapere tecnicamente il funzionamento di ogni teatro, così come gli usi degli spazi, la qualità della gestione e la consistenza delle attrezzature valutate attraverso specifiche schede tecniche.
I Teatri sono classificabili secondo diversi criteri: proprietà (pubblico/privato), gestione (pubblica/privata/in convenzione…), storicità e tipologia di utilizzo. La maggior parte dei 78 teatri monitorati è rappresentata da strutture private. Un dato importante che emerge è che le Amministrazioni comunali sono di fatto obbligate a utilizzare spazi privati per la propria programmazione.
Il contenuto del CD Rom è disponibile anche on-line, sul portale del Teatro Pubblico Pugliese (www.teatropubblicopugliese.it) limitatamente ai Teatri del circuito. L'accesso alle schede ed ai rilievi tecnici è consentito solo previo rilascio di password, per garantire una diffusione controllata delle informazioni, soprattutto quelle riguardanti le strutture private. Oggi consultano quest'area del portale circa 90 compagnie nazionali, che curano gli aspetti tecnici degli spettacoli e ne verificano la programmabilità nei nostri teatri, comodamente davanti al PC.
Ogni singolo Teatro, anche non compreso nel circuito, potrà inserire on-line sul proprio sito le schede realizzate con questo monitoraggio, capitalizzando così i risultati e gli strumenti offerti, analogamente a quanto accade sul portale TPP.
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